# LLM Context URL: https://diegocecato.dcsolution.it/cloud-migrazione-assunti-infrastrutturali-laravel/ # Il cloud non rompe il codice: rompe gli assunti che non avevi scritto Laravel ha pubblicato un playbook per migrare applicazioni da Laravel Forge a Laravel Cloud, usando Pinkary come caso operativo. La lezione principale non è che un PaaS managed sia sempre preferibile a un server gestito con Forge, ma che la migrazione costringe a rendere esplicite dipendenze spesso nascoste nell'ambiente operativo. ## Tesi Una migrazione managed è soprattutto un test di architettura: filesystem locale, processi background, configurazioni Nginx, database, variabili d'ambiente, DNS e rollback fanno parte del sistema anche quando non sono descritti dal repository. ## Punti chiave - Forge mantiene il controllo della macchina e l'accesso SSH; Laravel Cloud espone risorse gestite e riduce la gestione diretta del server. - File persistenti salvati sul disco locale devono essere spostati su object storage quando il compute può essere effimero o replicato. - I processi background diventano managed queue workers e vanno dichiarati esplicitamente. - Regole Nginx personalizzate possono modificare il comportamento pubblico del software pur vivendo fuori dal codice applicativo. - Provisioning del database e migrazione dei dati sono problemi distinti. - Il rollback è parte del progetto: mantenere Forge attivo, testare Cloud sulla preview URL, abbassare il TTL DNS e conservare i vecchi record riduce il rischio del cutover. - Managed non significa assenza di infrastruttura: significa spostare responsabilità e accettare un contratto più stretto con la piattaforma. - Forge resta sensato quando servono root access, pacchetti di sistema specifici o networking personalizzato. Categoria primaria: Software / Sviluppo.