ARTE / CODICE / PROCEDURA
Estetica del Codice//
Per passione ho fondato il movimento di arte procedurale «Estetica del Codice: programmatori dell’arte». Il punto di partenza è semplice: un programma può essere non soltanto uno strumento che produce un risultato, ma parte stessa del processo artistico.
Regole, matematica, algoritmi, iterazioni e vincoli diventano materiale espressivo. L’opera non nasce dal gesto manuale isolato, ma da un sistema di istruzioni capace di generare forme, immagini e variazioni.

Il codice non è soltanto il mezzo con cui ottengo un’immagine. Può essere parte dell’opera, del metodo e della scelta estetica.